Positiva chiusura della EMO
grazie ad un parco macchine rinnovato
CIELLE è stata tra i protagonisti di EMO 2009, mostra dedicata al mondo della lavorazione dei metalli promossa da CECIMO - Comitato Europeo di Cooperazione tra Industrie della Macchina Utensile - ed organizzata da EFIM svoltasi a Fieramilano dal 5 al 10 ottobre scorsi.
Secondo i dati riportati dall’associazione UCIMU in un comunicato ufficiale di chiusura della manifestazione, nei sei giorni di mostra gli organizzatori hanno registrato l’ingresso di 124.660 visitatori, in rappresentanza di 99 paesi dei cinque continenti. Il carattere internazionale dell’esposizione è stato confermato anche in questa edizione dalla grande partecipazione di visitatori stranieri, risultati il 41% del totale e con un 40,1% del totale degli stranieri in visita di provenienza extra-europea.
Sempre secondo questa fonte, EMO MILANO 2009 ha stimolato inoltre l’attenzione della stampa internazionale: ben 377 giornalisti da tutto il mondo si sono accreditati per seguire l’evento, dandone il migliore risalto.
Una fiera internazionale di ampio respiro che ha avuto conseguenze positive per tutti gli espositori, tra cui la CIELLE, che ha potuto consolidare il proprio mercato mostrando alla clientela in visita tecnologie rinnovate e versatili, e avviare, grazie alla forte presenza di stranieri, trattative di vendita e nuove relazioni commerciali.
La manifestazione, che documenta l’evoluzione nel settore della lavorazione dei metalli, è stata un’occasione strategica di presentazione delle ultime novità frutto del reparto di Ricerca & Sviluppo.
Tra le nuove tecnologie proposte, da segnalare la famiglia delle Nuove ALFA, con i nuovi modelli ALFA 35x27 ed ALFA 61x125, la SIGMA 200X300 (Laser CO2), la GAMMA ORBITER, la EPSILON LASER Nd:YAG “End Pumped” e la ETA, tutte studiate e sviluppate dallo staff tecnico e ingegneristico di CIELLE per soddisfare la richiesta di una sempre maggiore automazione della produzione ed ottimizzazione dei tempi di lavoro, garantendo sia una migliore qualità dell’organizzazione che uno snellimento degli stessi processi produttivi.
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Attualita'
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Tecnologie Laser Yag
Speciale software
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Attualita' |
| CIELLE & IMAKS - ISTANBUL, INTERNATIONAL JEWELRY SHOW 2009 |
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| Questa mostra è stata la prima che ha visto la collaborazione di Imaks Machine Co. con Cielle Srl. / Italia. Riteniamo che sia stata un’ottima opportunità per presentare Cielle nei mercati turco, mediorentale, caucasico e balcanico... |
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| LE SOLUZIONI CIELLE PER IL BRAILLE |
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In merito alle nuove tecnologie Cielle per la comunicazione in braille, riportiamo direttamente l'articolo comparso sul portale dell'INAIL SuperAbile, il 7 settembre 2009. |
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| NUOVA TECNOLOGIA LASER PER LA CREAZIONE DI STAMPI PER PELLE E CERAMICA |
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E’ nata una nuova tecnologia appositamente ideata per ridurre fino a 20 volte i tempi di produzione degli stampi per pelle. L’innovativo sistema è nato per facilitare il processo di creazione degli stampi sostituendo l’alluminio, il tradizionale materiale utilizzato per lo stampo, con una lastra di materiale resinoso...
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Tecnologie Laser Yag |
| NUOVA SORGENTE LASER END PUMPED |
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Dai laboratori di Ricerca & Sviluppo CIELLE è nata Nd:YAG “End Pumped”, la nuova sorgente a stato solido con pompaggio realizzato mediante diodo laser accoppiato in fibra... |
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Speciale software |
| VI PRESENTIAMO F.P.C. |
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Cosa significa FPC? E' l'acronimo di Flying Precision Cutting ovvero la tecnologia per la messa a registro automatica dei materiali stampati, derivante dalla combinazione di una telecamera e di un nuovo software recentemente ideato...
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| CIELLE & IMAKS - ISTANBUL, INTERNATIONAL JEWELRY SHOW 2009 |
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Questa mostra è stata la prima che ha visto la collaborazione di Imaks Machine Co. con Cielle Srl. / Italia.
Riteniamo che sia stata un’ottima opportunità per presentare Cielle nei mercati turco, mediorentale, caucasico e balcanico. Notevole è il successo che le macchine prodotte da Cielle hanno riscosso presso i visitatori provenienti da queste aree. In particolare,le serie ETA e ALFA sono state molto apprezzate dai compratori dell’Iran. In questa area l’industria della gioielleria è molto sviluppata e i gioielli in oro o di altro genere sono molto richiesti. Abbiamo avuto diversi nuovi contatti importanti cui daremo un seguito, nel tentativo di ampliare in futuro il mercato di Cielle.
Imaks Machine Co. ha già al suo attivo un grosso potenziale di clienti nell’industria dei gioielli, che si sono già dimostrati molto interessati alle macchine di Cielle durante la mostra. Riteniamo che la collaborazione con Cielle in questo mercato sarà vincente. Per raggiungere questo obiettivo siamo consapevoli che ci sarà molto da lavorare, ma ciò non ci preoccupa perché abbiamo constatato che Cielle sta dando il massimo per lo stesso obiettivo.
Il mercato turco è molto esteso e, data la posizione geografica, la sua importanza è in costante crescita per il commercio mondiale. Crediamo che Istanbul e la Turchia diventeranno presto il centro commerciale di quest’area. E’ il motivo per cui gli investitori nutrono grandi aspettative e non fanno mancare fiducia e investimenti in questo mercato.
Il futuro della TURCHIA, di IMAKS e di CIELLE è molto splendente…!
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Immagine dello stand: area accoglienza |
Immagine dello stand: Beta 65/45 |
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Il team Imaks |
Sinan Palabıyık: responsabile marketing dell'azienda |
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Abdi İpekçi Caddesi
Özel İdare İş Merkezi
No: 150 - Z.4
Bayrampaşa 3415
İstanbul / Türkiye
Phone: 0212 - 613 16 82-83
Fax: 0212 - 612 81 95
imaks@imaks.com.tr
www.imaks.com.tr
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| LE SOLUZIONI CIELLE PER IL BRAILLE |
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In merito alle nuove tecnologie Cielle per la comunicazione in braille, riportiamo direttamente l'articolo comparso sul portale dell'INAIL SuperAbile, il 7 settembre 2009.
Mappe tattili: arriva il software
Grazie a un software che traduce le parole in linguaggio Braille, è possibile senza errori e con molta facilità fabbricare mappe tattili, utili all’orientamento delle persone con problemi
visivi. La novità è di Cielle, azienda trevigiana leader nel settore
ROMA - Un software che legge la parola scritta e la traduce in Braille e che, installato sulle macchine "grandi tavole" di qualsiasi stamperia da incisione, permette la realizzazione di
mappe tattili senza errori o inutili perdite di tempo. Lo ha sviluppato Cielle, azienda trevigiana leader nel settore che, anticipando la normativa europea che renderà obbligatoria la
segnaletica di orientamento nei luoghi pubblici per le persone con ridotta capacità visiva, sta sviluppando a pieno ritmo la progettazione di ausili. Tra le sue attività di consulenza, infatti,
primaria importanza riveste la progettazione e la realizzazione di mappe tattili, speciali lastre di ottone o alluminio sulle quali sono riportate alcune informazione che aiutano chi non
vede o vede poco a muoversi autonomamente nei luoghi che non conosce a fondo. Le mappe tattili sono scritte in Braille, appunto, la particolare tecnica di scrittura "a puntini in rilievo"
utilizzata dalla maggioranza dei non vedenti per scrivere e leggere.
Ma come funziona questa nuova tecnica di incisione? Grazie ad una combinazione di software ed accessori, oggi qualsiasi incisore può realizzare mappe tattili in Braille senza incorrere
in errori e controllando la macchina da incisione in modo facile e veloce. La macchina infatti, controllata attraverso un computer e guidata dal software, "buca" di fatto il prototipo in
plexiglas (particolare tipo di plastica rigida) così come farebbe un normale punteruolo su un foglio di carta e, in un secondo momento, applica delle sfere di plastica nei fori realizzati,
realizzando quelle combinazioni di punti che sono alla base della scrittura Braille. Un sistema "in positivo" della lastra, in perfetta controtendenza con il metodo sin oggi usato che
prevede invece la realizzazione di piastre "in negativo".
In riferimento al settore dell'incisoria, infatti, prima dell'utilizzo dei nuovi software oggi sul mercato, i segni per la scrittura Braille erano applicati manualmente per mezzo di "stampini",
piccole lastre metalliche sulle quali le lettere in alfabeto Braille venivano incise preventivamente. Questi stampi venivano poi battuti (a mano o con il martello) sul retro della targa,
sollevando così i punti in corrispondenza dei pallini nella parte anteriore. Un'incisione "al contrario", realizzata "da dietro" la mappa. Diffuso in tutta Italia, questo metodo però ha nel
tempo ritardato la diffusione delle mappe tattili, perché - ci spiega l'ufficio stampa di Cielle - "tante erano le difficoltà in sede di creazione e in termini di lunghezza di realizzazione,
nonché nei costi elevati legati alla manodopera".
Il software di Cielle è dunque una piccola rivoluzione nel mondo dell'incisione. Non solo perché permette la realizzazione di una lastra immediatamente leggibile e usabile, ma anche
perché detto software è utilizzabile da ogni singolo incisore. Il software, infatti, non solo "traduce" la parola scritta in Braille, ma rileva eventuali differenze di planarità della lastra, crea gli
alloggiamenti per le sfere con perfetta profondità con una particolare pistola ad aria collegata alla macchina da incisione ed, infine, inserisce autonomamente le sfere bloccandole negli
alloggiamenti precedentemente realizzati. La mappa così realizzata è direttamente utilizzabile. "Tutto il processo - informa l'ufficio stampa di Cielle - avviene ad alta velocità, senza
interventi manuali tra le fasi e, soprattutto, senza che per questo la qualità del risultato venga messa in discussione. Con questo sistema, infatti, l'operatore crea la mappa tattile in
Braille con la semplicità di qualsiasi altra targa".
(Erica Battaglia)
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www.superabile.it
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| NUOVA TECNOLOGIA LASER PER LA CREAZIONE DI STAMPI PER PELLE E CERAMICA |
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E’ nata una nuova tecnologia appositamente ideata per ridurre fino a 20 volte i tempi di produzione degli stampi per pelle.
L’innovativo sistema è nato per facilitare il processo di creazione degli stampi sostituendo l’alluminio, il tradizionale materiale utilizzato per lo stampo, con una lastra di materiale resinoso.
L’incisione dello stampo avviene con il laser, che riproduce fedelmente la trama della pelle dopo che la stessa sia stata elaborata mediante il software.
Questa tecnica di incisione laser ottimizza le tempistiche di lavorazione fino a 20 volte rispetto al normale iter di lavoro, una soluzione efficace che risponde all’esigenza di accelerare la filiera della pelle, normalmente dilatata a causa della necessità di utilizzare frese dalla base molto piccola per riprodurre fedelmente i dettagli sullo stampo.
Una tecnologia particolarmente duttile e decisamente all’avanguardia, applicabile non solo in questo ambito. La stessa può infatti essere adottata anche nel settore degli stampi per ceramica con un procedimento del tutto similare.
 
Alcuni particolari dei nuovi stampi in materiale resinoso, creati mediante l'incisione laser. |
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| NUOVA SORGENTE LASER END PUMPED |
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Dai laboratori di Ricerca & Sviluppo CIELLE è nata Nd:YAG “End Pumped”, la nuova sorgente a stato solido con pompaggio realizzato mediante diodo laser accoppiato in fibra.
La flessibilità di utilizzo di questa moderna tecnologia la rende idonea a molteplici lavorazioni in diversi settori dell’industria, spaziando dall’oreficeria e incisione di metalli al fashion e agli accessori moda, oltre a facilitare lo stampaggio e la creazione di cliché. Questa sorgente laser può inoltre essere adottata per incisioni su punzoni metallici in bassorilievo e altorilievo, incisione per l’hot stamping (tipicamente su ottone) ed incisione sul prodotto finito (oro, argento, etc.).
La nuova sorgente Nd:YAG “End Pumped” permette di compiere marcature profonde con un elevato grado di finitura su metalli di ogni genere, adattandosi quindi molto bene dove sia richiesta una incisione profonda con basso grado di rugosità. Alla precisione è affiancata poi un’elevata velocità di marcatura, garantita da una testa scanner di ultima generazione con velocità di spostamento fino a 9m/s.
Ulteriori opportunità di lavorazione sono le incisioni su superfici 3D, come ad esempio texturizzazioni o loghi per cavità di soffiaggio in alluminio o acciaio (un esempio sono gli stampi per bottiglie), grazie alla combinazione di un sistema di marcatura a 3 assi e un divisore 4°/5° asse.
I contenuti tecnologici della sorgente sono notevoli: il risonatore è pulsato in Q-Switch, con frequenze di ripetizione da 1khz a 100khz e la potenza media è di 40W, con potenze di picco superiori ai 100kW per frequenze di modulazione inferiori ai 10khz. Questi valori, combinati con la breve durata dell’impulso, garantiscono una buona definizione nella marcatura profonda, sia in termini di rugosità superficiale che di precisione sui bordi e sulle pareti. Inoltre, l’elevata qualità modale della Nd:YAG “End Pumped”, consente di avere uno spot al limite della misura teorica raggiungibile (M2<2), garantendo quindi un’ottima qualità di incisione.
Ultimo ma non meno importante è il risparmio economico riscontrato grazie a un “tempo di vita atteso” per il sistema di pompaggio che supera le 20.000 ore (quasi il doppio rispetto agli altri).

Immagine della radiazione a 808nm assorbita dal cristallo durante il pompaggio. |
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Il nuovo modello di sorgente |
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| VI PRESENTIAMO F.P.C. |
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Cosa significa FPC? E' l'acronimo di Flying Precision Cutting ovvero la tecnologia per la messa a registro automatica dei materiali stampati, derivante dalla combinazione di una telecamera e di un nuovo software recentemente ideato.
Il procedimento prevede che una piccola e precisa telecamera digitale di ultima generazione acquisisca le immagini dei crocini stampati sui fogli o sulle lastre di materiale, rilevandone la posizione. In seguito, attraverso rapidissime elaborazioni, il software guiderà la macchina nel percorso di taglio/fresatura delle forme, tendendo conto del posizionamento e dell’orientamento del pannello sul piano di lavoro, oltre che delle eventuali deformazioni del materiale rispetto al progetto grafico di partenza.
La telecamera digitale montata sull’FPC è dotata di un ampio spettro luminoso, di facile regolazione da parte dell’utente. Il raggio d’azione vasto dell’obbiettivo rende questo strumento in grado di leggere i crocini con facilità ed in maniera molto funzionale anche in condizioni diverse di luminosità facilitando l’utilizzo del macchinario da parte dell’utilizzatore finale.
FPC apporta una fondamentale innovazione meccanica: la telecamera viene installata a fianco del mandrino e - quando entra in funzione - esce dal suo alloggiamento di protezione grazie ad un automatismo e si posiziona centralmente nell’alloggiamento dell’utensile. Grazie a quest’ingegnoso accorgimento è possibile leggere l’intera area di lavoro riuscendo così a rilevare i crocini in un’area alquanto vasta.
Grazie all’integrazione tra la telecamera ed il software Cielle, si sono potute sfruttare tutte le strategie di automazione implementate nel corso degli anni, questi sono solo alcuni esempi:
- modalità di svuotamento;
- modalità di taglio per piccole entità;
- modalità di taglio dell’acciaio;
- modalità di taglio e lucidatura del plexiglas;
- accesso all’archivio degli utensili e dei materiali per ottenere parametri più idonei per la lavorazione richiesta.
Inoltre l’interfaccia grafica in dotazione è molto ampia ed intuitiva e permette di visualizzare il progetto di lavoro e la vista della telecamera alla lettura di ogni crocino.
Il sistema FPC si distingue qualitativamente dalle proposte esistenti sul mercato poiché presenta funzioni decisamente avanzate in grado di soddisfare le esigenze degli operatori del settore della comunicazione visiva di ottimizzazione dei tempi di produzione di display, p.o.p., espositori, ecc.

Esempio di lavoro rilevabile, basandosi sui crocini, dalla telecamera. |
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Il dispositivo FPC
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